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18 maggio 2015

Ibm progetta un chip fotonico per trasmettere dati alla velocità della luce

Un chip fotonico rivoluzionerà la trasmissione dei dati permettendo velocità fino a oggi impensabili. I ricercatori Ibm hanno progettato e testato un nuovo sistema che presto consentirà la produzione di ricetrasmettitori ottici da 100 Gbps. I data center potranno così beneficiare di velocità di trasmissione dei dati e larghezza di banda superiori per le applicazioni di cloud computing e Big data.
La fotonica del silicio, spiega Big Blue, utilizza minuscoli componenti ottici per inviare impulsi luminosi per il trasferimento di grandi volumi di dati, a velocità molto elevate, tra i chip, server, grandi data center e supercomputer, superando i limiti posti delle interconnessioni tradizionali, congestionate e dai costi elevati.
Questo passo avanti consentirà l’integrazione di diversi componenti ottici a fianco dei circuiti elettrici su di un unico chip di silicio, utilizzando una tecnologia dei semiconduttori minore di 100 nm. I chip basati sulla fotonica del silicio di Ibm utilizzano quattro diversi colori di luce che viaggiano all’interno di una fibra ottica, anziché i tradizionali conduttori di rame, per trasmettere i dati in un sistema informatico e all’esterno.
Si stima che, in appena un secondo, questo nuovo ricetrasmettitore sarà in grado di condividere digitalmente 63 milioni di tweet o 6 milioni di immagini, o di scaricare un intero film digitale in alta definizione in soli due secondi.



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