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18 febbraio 2015

Il traffico è mobile

Questo sono i principali risultati dello studio Cisco Visual Networking Index (VNI).

- Il traffico di dati mobile globale supererà i 24,3 exabyte al mese entro il 2019
- Il numero di dispositivi mobili connessi ha già superato la popolazione mondiale nel 2014
- La velocità di connessione mobile media supererà i 2 Mbps entro il 2016
- Il traffico dati da smartphone raggiungerà i tre quarti del traffico dati mobile entro il 2019
- Il traffico mensile da tablet supererà 2,0 exabyte al mese entro il 2018
- Il traffico da tablets supererà il 10% del traffico dati mobile entro il 2016
- Il traffico 4G sarà più della metà del traffico mobile entro il 2017

Lo studio Cisco Visual Networking Index (VNI) Mobile per Italia, ha evidenziato come i dispositivi “intelligenti” siano un’area di crescita calda. Si stima infatti che il traffico dati mobile crescerà di 8 volte entro il 2019, con un tasso di crescita annuo del 50% rispetto a una media europea una crescita di 7 sette volte, con il 48% annuo.
Quasi ogni giorno arrivano sul mercato nuovi dispositivi mobili in grado di supportare un numero di applicazioni che cresce con lo stesso ritmo. Per collegare questi dispositivi a Internet sono state sviluppate connessioni sempre più veloci che utilizzano le reti 4G/LTE o le tecnologie Wi-Fi.
Anche i fornitori di servizi mobili hanno già reso disponibili gli accessi di ultima generazione in alcune città e continueranno l’adeguamento delle loro reti anche nel nostro Paese.
Nel 2014 gli utenti mobile in Italia sono stati 53.6 milioni (l’88% della popolazione complessiva), pari a una crescita dell’1% dai 52.8 milioni (87% della popolazione) del 2013 e nel 2019 il numero salirà a 55 milioni (90% della popolazione) entro il 2019, con un tasso di crescita medio annuo dell’1%. I dati sono in linea con la crescita europea che si prevede passare dai 367 milioni (88% della popolazione) del 2014 ai 382.6 milioni del 2019 con un CAGR dello 0.8%.?Le applicazioni cloud nel nostro paese rappresenteranno il 90% del traffico dati mobile nel 2019, rispetto all’81% alla fine del 2014.
In Italia, le persone avranno una media di 3 dispositivi mobili, uno in più rispetto ai 2 posseduti nel 2014, mentre il traffico dati mobile raggiungerà i 358,7 petabyte al mese entro il 2019 (pari a 90 milioni di DVD ciascun mese).
Ogni cosa sarà connessa: si conteranno 13 milioni e mezzo di wearable device. Gran parte dello sviluppo tecnologico e della necessità di connessione sarà dovuto ai moduli M2M mobile (crescerà di 6 volte, raggiungendo i 94 milioni con una crescita del 50%,) e ai dispositivi indossabili, in uno scenario che sta sempre più concretizzando l’Internet of Everything (IoE). Il numero dei dispositivi indossabili raggiungerà i 13 milioni e mezzo, con una crescita media annua del 39% a partire dai 2 milioni 641 mila del 2014. In Europa tali dispositivi passeranno da 19.5 milioni a 106,7 milioni con una crescita annua del 40%.
In Italia, il traffico 4 G crescerà di 44 volte, con un tasso di crescita annuo medio del 113%, rispetto a una crescita europea di 19 volte con un tasso medio dell’80% l’anno. Le connessioni 4G erano in Italia il 2% del totale delle connessioni mobile nel 2014 e costituivano il 14% del traffico dati con un notevole distacco rispetto alla media europea del 10% che costituisce il 31.3% delle connessioni totali; e arriveranno al 32% del totale delle connessioni mobili, ovvero al 77% del traffico mobile complessivo e al 38.2% in Europa.?Di tutto il traffico IP (fisso e mobile) del 2014, il 56% è stato Wi-Fi, il 37% wired, e il 7% mobile; nel 2019 il 69% sarà Wi-Fi, il 15% wired e il 16% mobile.


Cecilia Cantadore @ Digitalic

 

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