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8 aprile 2015

L’e-commerce è triplicato nell’arco di nove anni

Il fatturato dell’e-commerce registra un incremento del 20%, secondo l’Antitrust. Lo shopping online passa dagli 11,27 miliardi del 2013 ai 13,3 miliardi di euro nel 2014. L’Autorità Garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella considera il commercio elettronica una grande opportunità di crescita: le vendite in Rete sono triplicate dal 2006. Gli acquirenti online sono saliti in tre anni da 9 a 15 milioni; nell’ultimo trimestre 2014 si attestavano a 16 milioni.
Ma un italiano su quattro ancora non si fida e teme le truffe, secondo il Censis, a temere raggiri sul Web è il 24,4% di utenti. L’Antitrust ha firmato decine di provvedimenti per multare pratiche commerciali scorrette, a tutela dei consumatori.
Da giugno l’Antitrust tiene alta la guardia sulla correttezza delle transazioni su incarico del governo in applicazione della direttiva europea Consumer Rights 83/2011/Ue recepita dal Dlgs n. 21/2014.
I consumatori denunciano la mancata consegna del prodotto e il mancato rimborso del prezzo pagato al momento dell’ordine online in caso di omessa consegna del bene ordinato; il mancato riconoscimento del diritto di recesso; il mancato riconoscimento della garanzia; l’impossibilità di mettersi in contatto con il venditore online.
Si rivolge all’e-commerce il 43,5% dei navigatori online. Il 37% apprezza il risparmio, circa il 33% (32,8%) la comodità. Appena il 10% ripone piena fiducia nei pagamenti online, mentre il 65% ricorre ad una carta prepagata. L’e-commerce piace agli italiani per la semplicità delle procedure di shopping in rete (19,8%), per la maggior scelta (12,8%) e perché è divertente (7%).



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