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26 gennaio 2015

WhatsApp: arriva la versione per il computer

Mentre tutti aspettano la funzione per telefonare, WhatsApp lancia a sorpresa la versione per il computer della popolare applicazione di messaggistica. A partire da oggi i 700 milioni di utenti dell’iconcina di proprietà di Facebook possono scrivere, mandare foto e inviare emoticon anche dallo schermo fisso continuando a utilizzare il profilo registrato dallo smartphone, e collegato al numero di telefono.
L’attesa e gradita novità è stata annunciata sul blog della società che ne precisa le iniziali limitazioni: per ora funziona solo con il browser Chrome di Google e non coinvolge i possessori di uno smartphone con sistema operativo iOs per non meglio precisate “limitazioni della piattaforma Apple”. Chi ha un dispositivo Android, Windows Phone o Blackberry può invece provare già a collegarsi all’apposita pagina Web e fotografare il Qr code dall’interno dell’applicazione verde. A quel punto lo schermo del computer consente di chiacchierare godendo delle stesse funzioni a cui ci ha abituato la versione mobile. Dello smartphone non si può comunque fare a meno perché il funzionamento della soluzione è legato alla connessione del telefonino, che deve quindi essere necessariamente acceso, ma è un particolare che difficilmente scoraggerà la carica dei 700 milioni di utilizzatori.
Anche Skype è consapevole del crescente bisogno di passare da un dispositivo all’altro portandosi dietro, nel modo più immediato possibile, applicazioni e programmi e ha lanciato lo scorso novembre la (sua) versione beta via Web.
Tornando a WhatsApp, il prossimo passo è quello delle chiamate vocali interne all’app. Annunciate lo scorso febbraio al Mobile World Congress di Barcellona, dovrebbero debuttare proprio nelle prossime settimane. E rendere ancora più accesa la sfida con Skype.
Intanto l’app fondata da Jan Koum e acquistata da Facebook per 19 miliardi di dollari ha iniziato una battaglia con le soluzioni non ufficiali che si propongono agli utenti come potenziamenti del servizio originario. È il caso di WhatsApp Plus, nota applicazione Android per personalizzare gli sfondi e decorare le conversazioni di WhatsApp, e WhatsAppMD, che ridisegna la versione originale all’insegna del Material Design. L’app di Koum ha manifestato il suo dissenso bloccando per 24 ore l’accesso a chi le ha scaricate, per poi scagliare il colpo letale alla prima con una lettera che ne intima la chiusura.


Martina Pennisi @ Corriere

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